<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7460583325802861645</id><updated>2011-07-08T06:34:46.548-07:00</updated><category term='motivi'/><title type='text'>Nome e Cognome</title><subtitle type='html'>Un blog che vuole promuovere l&amp;#39;uso del nome prima del cognome, per ristabilire una buona pratica che — a volte — sembra stia andando perduta…</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://nome-e-cognome.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7460583325802861645/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nome-e-cognome.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>LT</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7460583325802861645.post-4250545939781720996</id><published>2010-04-08T06:38:00.000-07:00</published><updated>2010-04-22T06:58:50.457-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='motivi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;h1&gt;Venti buoni motivi per usare il nome prima del cognome in firme, insegne, locandine, cartelli, biglietti da visita, indirizzi, certificati, ecc.&lt;/h1&gt;&lt;h2&gt;1. Lo dice il dizionario.&lt;/h2&gt;Il &lt;a href="http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemma.php?definizione=cognome&amp;amp;lemma=C098FC00" id="iiou" title="dizionario italiano online"&gt;dizionario italiano online&lt;/a&gt; definisce &lt;i&gt;cognome&lt;/i&gt; come «&lt;span class="definizione"&gt;nome di famiglia che si &lt;b&gt;aggiunge&lt;/b&gt; al nome di persona».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Definizioni analoghe si trovano in altri dizionari.&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;2. Lo dice l'etimologia.&lt;/h2&gt;In latino si distinguono (vedi Wikipedia: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cognome" id="bf0t" title="http://it.wikipedia.org/wiki/Cognome"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Cognome&lt;/a&gt;):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;praenomen&lt;/i&gt; (che distingueva l'individuo ed era paragonabile al nome proprio di persona contemporaneo),&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;nomen&lt;/i&gt; (che denotava la &lt;i&gt;gens&lt;/i&gt; di appartenenza, paragonabile all'odierno cognome)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;cognomen&lt;/i&gt; (che era un soprannome affibbiato all'individuo o ai membri del ramo di una famiglia).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Visto che il cognome odierno deriva dal &lt;i&gt;nomem&lt;/i&gt; o dal &lt;i&gt;cognomem&lt;/i&gt;, è naturale pensarlo come qualcosa che viene aggiunto («Tizio, della stirpe di Caio, detto Sempronio», non «detto Sempronio, della stirpe di Caio, Tizio»).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il latino &lt;i&gt;cognomen&lt;/i&gt; è composto da &lt;i&gt;co-&lt;/i&gt;, per &lt;i&gt;cum&lt;/i&gt; 'con', e &lt;i&gt;nomen&lt;/i&gt; 'nome'. Ma gli antichi ricollegano &lt;i&gt;nomem&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;cognomem&lt;/i&gt; alla base di "cognoscere": come 'segno di riconoscimento', da &lt;i&gt;cum&lt;/i&gt; 'con' e &lt;i&gt;noscere&lt;/i&gt; 'conoscere' -- cfr S. Battaglia, &lt;i&gt;Grande Dizionario della Lingua Italiana&lt;/i&gt;, UTET)&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;3. Lo dice la grammatica.&lt;/h2&gt;Molto spesso gli aggettivi servono a identificare a quale oggetto, fra i tanti a disposizione, ci si riferisce (e non la qualità dell'oggetto stesso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio, se dico «Passami il libro bianco sul tavolo» l'aggettivo &lt;i&gt;bianco&lt;/i&gt; non significa che il libro &lt;i&gt;è&lt;/i&gt; bianco, ma solo che, tra i libri sul tavolo, voglio quello identificabile come bianco (potrebbe essere semplicemente il più chiaro). Se dico «I pezzi bianchi sulla scacchiera» identifico i pezzi da considerare bianchi, che però probabilmente non sono bianchi (spesso sono marroncino chiaro, così come quelli neri sono marrone scuro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che l'origine del cognome ha a che fare con l'identificazione di una persona a cui si fa riferimento (si pensi ai tanti cognomi in cui questo è evidente, come 'Del Fabbro', 'Trevisan', 'Furlan', 'Piccinin', 'Di Girolamo', ecc.) la grammatica ci suggerisce di indicare il nome prima del cognome, così come mai diremmo «Passami il bianco libro sul tavolo».&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;4. Lo dice l'Accademia della Crusca.&lt;/h2&gt;Vedi in proposito la pagina &lt;a href="http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4309&amp;amp;ctg_id=44" id="qxr7" title="http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4309&amp;amp;ctg_id=44"&gt;http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4309&amp;amp;ctg_id=44&lt;/a&gt;, che fa riferimento a come si firma ma che contiene concetti applicabili in genere.&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;5. Lo si vede chiaramente nelle altre lingue.&lt;/h2&gt;In inglese, «first name» (nome) e «last name» (cognome): &lt;i&gt;first&lt;/i&gt; vuol dire primo, &lt;i&gt;last&lt;/i&gt; vuol dire ultimo.&lt;br /&gt;In francese, «prénom» (nome) e «nom» (cognome): &lt;i&gt;prénom&lt;/i&gt; è quello che viene messo prima del &lt;i&gt;nom&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E come dimenticare frasi tipo «Mi chiamo Bond, James Bond»?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(In ungherese, in giapponese e in altre lingue valgono regole completamente diverse, ma in genere nelle lingue di ceppo indoeuropeo viene sempre messo prima il nome e poi il cognome.)&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;6. Lo dicono gli esempi della vita quotidiana.&lt;/h2&gt;Come vengono chiamati gli scrittori, i cantanti, gli artisti, i giornalisti, i politici e, in genere, tutti i personaggi pubblici?&lt;br /&gt;Alessandro Manzoni o Manzoni Alessandro? Claudio Villa o Villa Claudio? Giorgio De Chirico o De Chirico Giorgio? Enzo Biagi o Biagi Enzo? Sandro Pertini o Pertini Sandro? Fa' attenzione a tutti i nomi che vedi citati e senti pronunciare in TV, alla radio, sui giornali...&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;7. Lo dice la legge.&lt;/h2&gt;Codice civile, art. 6. &lt;b&gt;Diritto al nome.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ogni persona ha diritto al nome che le è per legge attribuito.&lt;br /&gt;Nel nome si comprendono il prenome e il cognome.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;8. La Wikipedia lo fa.&lt;/h2&gt;Hey, siamo nel web 2.0 e ancora non abbiamo visto come si comporta Wikipedia? I personaggi citati hanno il nome prima del cognome ovunque, anche nell'URL delle pagine. Ad esempio, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Boccaccio" id="mfwt" title="http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Boccaccio"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Boccaccio&lt;/a&gt;, non &lt;i&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Boccaccio_Giovanni&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;9. Le Poste dicono di farlo.&lt;/h2&gt;Nelle istruzioni di Poste Italiane su come scrivere l'indirizzo (&lt;a href="http://www.poste.it/postali/cap/indirizzo.shtml" id="qvix" title="http://www.poste.it/postali/cap/indirizzo.shtml"&gt;http://www.poste.it/postali/cap/indirizzo.shtml&lt;/a&gt;) si vede chiaramente, nell'esempio in fondo alla pagina, che la riga del destinatario comprende il nome e il cognome, non viceversa. Raccomandazioni analoghe si trovano in molti altri siti dedicati all'argomento, come QuiMail (&lt;a href="http://www.quimall.com/blog/come-si-scrive-una-busta-da-lettera"&gt;http://www.quimall.com/blog/come-si-scrive-una-busta-da-lettera&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;10. Non è vero che "visto che il cognome vale di più, deve essere messo prima"&lt;/h2&gt;Ore 12:45:13 (ore 12, 45 minuti, 13 secondi). Le ore "valgono di più", quindi vengono messe prima. Ma come la mettiamo con le date? Qui in Italia, siamo abituati a scrivere "5 febbraio 2010", non "2010 febbraio 5". Eppure, seguendo lo schema di "cosa vale di più", dovremmo concordare sul fatto che l'anno "vale di più".&lt;br /&gt;E poi, in ogni caso, chi l'ha detto che "il cognome vale di più"?&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;11. L'ordinamento alfabetico non conta.&lt;/h2&gt;In molti contesti burocratici si desidera che gli elenchi vengano ordinati per cognome. Questi elenchi vengono per lo più gestiti con strumenti informatici, per cui in genere non c'è nessuna difficoltà a produrre elenchi ordinati per cognome anche se il nome viene messo prima (eventualmente formattandolo in maniera diversa).&lt;br /&gt;Esempi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) con il cognome in grassetto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Stefano &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Trebuchet MS;"&gt;Alberti&lt;/b&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Giorgio &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Trebuchet MS;"&gt;Cento&lt;/b&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Bruno &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Trebuchet MS;"&gt;Donati&lt;/b&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Mario &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Trebuchet MS;"&gt;Rossi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) con il cognome in maiuscolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Stefano ALBERTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; Giorgio CENTO&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Bruno DONATI&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Mario ROSSI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) in una tabella:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table id="f35r" width="268" height="124" border="1" bordercolor="#000000" cellpadding="3" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="font-family: Trebuchet MS; font-weight: bold;" width="50%"&gt;Nome&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="font-family: Trebuchet MS; font-weight: bold;" width="50%"&gt;Cognome&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="font-family: Trebuchet MS;" width="50%"&gt;Stefano&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="font-family: Trebuchet MS;" width="50%"&gt;Alberti&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="font-family: Trebuchet MS;" width="50%"&gt;Giorgio&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="font-family: Trebuchet MS;" width="50%"&gt;Cento&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="font-family: Trebuchet MS;" width="50%"&gt;Bruno&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="font-family: Trebuchet MS;" width="50%"&gt;Donati&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="font-family: Trebuchet MS;" width="50%"&gt;Mario&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="font-family: Trebuchet MS;" width="50%"&gt;Rossi&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Se proprio se ne ha la necessità, i cognomi possono essere scritti prima del nome, aggiungendo una virgola, o mettendo il nome tra parentesi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) separazione con la virgola:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Alberti, Stefano&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Cento, Giorgio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Donati, Bruno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Rossi, Mario&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) nome tra parentesi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Alberti (Stefano)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Cento (Giorgio)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Donati (Bruno)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Rossi (Mario)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste convenzioni sono utilizzate in molti altri tipi di elenchi, come ad esempio quello dei titoli dei film (o dei romanzi):&lt;br /&gt;&lt;i style="font-family: Trebuchet MS;"&gt;&lt;br /&gt;Diabolici, I&lt;br /&gt;Diari della motocicletta, I&lt;br /&gt;Diario di una cameriera, Il&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oppure&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Diabolici (I)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Diari della motocicletta (I)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Diario di una cameriera (Il)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sito del progetto &lt;i&gt;Liber Liber&lt;/i&gt; ha un indice degli autori strutturato in questo modo (vedi &lt;a href="http://www.liberliber.it/biblioteca/a/index.htm" id="r700" title="http://www.liberliber.it/biblioteca/a/index.htm"&gt;http://www.liberliber.it/biblioteca/a/index.htm&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caso interessante potrebbe essere quello dei nomi di file e cartelle (in ambito informatico). Ad esempio, si potrebbe desiderare una cartella per ogni allievo di una classe. Come mantenere l'ordine alfabetico, lasciando il nome prima del cognome? La soluzione è semplice. Basta anteporre un numero al nome della cartella:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;01 Stefano &lt;/span&gt;Alberti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;02 Giorgio &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Cento&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;03 Bruno &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Donati&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;04 Mario &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Rossi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, ammesso e non concesso che in un elenco si desideri avere i cognomi prima dei nomi (in un elenco), non c'è nessuna giustificazione per usare la forma cognome e nome anche quando i dati di quell'elenco vengono estratti per produrre certificati, intestazioni di lettere, cartellini identificativi, ecc.&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;12. Se ti è stato insegnato a scuola di usare il cognome prima del nome, vuol dire che ti hanno insegnato una cosa sbagliata.&lt;/h2&gt;Capita a tutti di sbagliare, e può capitare anche agli insegnanti. Forse a scuola sei stato abituato a essere chiamato da maestri e professori (solo alcuni, si spera) con il cognome prima del nome. Be', non è detto che tutto quello che si vede o sente a scuola sia vero, corretto, sensato. A volte, purtroppo, a scuola una pessima mentalità burocratica prevale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragiona con la tua testa. E, comunque, chiediti se a mettere il cognome prima del nome ti è stato insegnato in una scuola che di chiamava Liceo Classico "Petrarca Francesco" o Liceo Classico "Francesco Petrarca", Istituto Tecnico "Fermi Enrico" o Istituto Tecnico "Enrico Fermi".&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;13. Il livello di prestigio sociale non conta (almeno non per questo genere di cose).&lt;/h2&gt;Se fosse vero che solo per le persone di un certo rango si usa il nome prima del cognome, bisognerebbe capire chi determina questo rango. C'è un esame da superare? Si viene nominati «aventi diritto al nome prima del cognome» con qualche decreto?&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;14. Non è vero che "suona meglio".&lt;/h2&gt;Alcuni sostengono che, nel proprio specifico caso, la forma cognome+nome "suona meglio" di quella nome+cognome. In realtà, è probabile che "suoni meglio" solo perché per anni ci si è sentiti chiamare in questo modo.&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;15. Non è vero che "vale solo per le firme".&lt;/h2&gt;Guardati intorno. Leggi un giornale, prendi in mano un libro, guarda i titoli di testa o di coda di un film. Se ci fai caso, i nomi vengono messi sempre prima dei cognomi. Sono firme? No.&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;16. Non è vero che "la burocrazia lo impone".&lt;/h2&gt;È vero che spesso, in moduli burocratici da compilare, ci viene richiesto di inserire "cognome e nome". In questo modo, chi deve ordinare alfabeticamente i moduli compilati è facilitato perché il cognome viene messo prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ci sono due "campi", come in&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Cognome: _________________  Nome: _____________________&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la cosa può essere accettata (è un po' come se ci venisse chiesto «Qual è il tuo cognome?» e poi «Qual è il tuo nome?»).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se c'è un campo unico, come in&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Cognome e nome: ______________________________&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;possiamo compilare il modulo scrivendo «Rossi, Mario».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;con il trattamento informatico dei dati la richiesta di cognome e nome (in quest'ordine) non è più giustificata;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;non c'è nessun motivo per cui questa cattiva prassi debba essere presa a giustificazione per continuare nell'errore anche in altri contesti meno burocratici;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;andrebbe cambiata la prassi burocratica, non la regola.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;h2&gt;17. Così sarai meno "indrappellato".&lt;/h2&gt;I contesti in cui si usa il cognome prima del nome sono quelli in cui le persone non sono viste come persone a sé stanti, ma &lt;i&gt;indrappellati&lt;/i&gt; con altri simili. Come dice Alfonso Leone, «la sequenza "nome + cognome" svincola [l'individuo] da qualsiasi concetto di raggruppamento, considerandolo nella sua inconfondibile &lt;i&gt;personalità&lt;/i&gt;» (citato nella pagina dell'Accademia della Crusca indicata sopra).&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;18. Potrai sfoggiare un po' di "orgoglio pinchesco".&lt;/h2&gt;Beppe Severgnini lo spiega molto bene nel libro "L'italiano. Lezioni semiserie" (BUR, Biblioteca Universale Rizzoli, ISBN 8817027448):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Nel 1866, a chi gli domandava se fosse davvero lui l'auto­re di un sonetto firmato Man­zoni Alessandro, l'ottantunenne autore dei Promessi Sposi rispose seccato: «Sarebbe per me nota sufficiente di falsità il vedere che il cognome ci si trova anteposto al no­me di battesimo, cosa non mai usata da me nel sottoscrivermi».&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Bravo, Don Lisander. Così si fa: du­ro, puro e chiaro. Il cognome prima del no­me si può usare solo sugli elenchi (per facili­tare la ricerca); o in alcuni moduli prestampati. Ma quando esiste la libera scelta, non sia mai. Il cognome prima del nome è una genufles­sione inconscia. «Sono Pinco Pallino!» è, in fon­do, una forma di orgoglio pinchesco. «Sono Pallino Pinco...» vuol dire presentarsi come un suddito, un numero, uno dei tanti pallini.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il cognome prima del nome è un gran­de indicatore psicosociale, come l'assenza di congiuntivi, la presenza di tatuaggi e l'a­vambraccio sinistro sul tavolo mentre si mangia. Queste cose le avrebbe potute fare Eugenio Montale, se avesse voluto; voi e io, no. Una lettera firmata "Piselli Luigino" indi­ca che il poveretto, oltre a un cognome complicato, ha anche un atteggiamento sbagliato. C'è servilismo, in quell'inversione. Inevitabile per una recluta il primo giorno di caserma, mezzo secolo fa; non per Luigino Pi­selli, cittadino italiano del XXI secolo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ricordate il "Cerutti Gino" di Giorgio Gaber («Il suo nome era Cerutti Gino/ ma lo chiamavan Drago /Gli amici al bar del Giambellino/dicevan ch'era un mago»). Il cognome anteposto al nome era un modo efficace d'indicare l'ambiente milanese in cui si muoveva il personaggio. Ma ciò che era stilisticamente possibile in un bar del Giambellino nel 1962 è improponibile in un caffè di corso Como nel 2007. Cerutti Gino ha lasciato il posto a Gino Cerutti: un nome con cui - Gaber sarebbe sorpreso - puoi anche lanciare una linea di abbigliamento per giovani. Insomma: se anteporre il cogno­me al nome è una dichiarazione ideo­logica, un vezzo o una provocazione, fate pure. Altrimenti, lasciate perde­re. L'unica lingua europea in cui esi­ste questa regola è l'ungherese (cep­po ugro-finnico). Ecco: se vi chia­mate Miklos di nome e Vasarhely di cognome, presentatevi pure come "Vasarhely Miklos". In tutti gli altri casi, date retta a Sandrino Manzoni e al sottoscritto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;h2&gt;19. È una forma di promozione che non ti costa nulla.&lt;/h2&gt;Ci sono persone che badano a queste cose e persone che non ci badano (in fondo, anche tu non ci badavi, forse, prima di leggere queste raccomandazioni). Quando ti presenti a qualcuno dicendo il nome prima del cognome fai una bella figura, gratis. Se ti stai rivolgendo a qualcuno che non ci fa caso, comunque non ci rimetti nulla. È un gioco in cui puoi solo vincere.&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;20. Non è vero che "non si può cambiare".&lt;/h2&gt;Se sei abituato a usare il cognome prima del nome, puoi cambiare questa abitudine. Ad esempio, se ti chiami Mario Rossi:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Pensa a te stesso come Mario Rossi anziché come Rossi Mario, ripetitelo fino a fartelo suonare bene.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cambia la scritta sul campanello di casa.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Configura meglio il tuo programma di posta elettronica, in modo che al tuo indirizzo venga associata la scritta descrittiva "Mario Rossi" anziché "Rossi Mario".&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Crea un nuovo indirizzo di posta elettronica, &lt;i&gt;mario.rossi@example.com&lt;/i&gt; al posto di &lt;i&gt;rossi.mario@example.com&lt;/i&gt; (puoi comunque attivare un reindirizzamento della posta).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Configura il tuo account su &lt;i&gt;Facebook&lt;/i&gt; in modo che venga presentato il nome prima del cognome (il default è già questo, ma potresti averlo cambiato: controlla su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Account / Impostazioni account / Impostazioni / Mostra nome e cognome&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Chiedi all'amministratore della rete di cambiare lo username associato al tuo account, in modo che sia strutturato sullo schema nome+cognome (es. da ROSSIM a MROSSI); se non vuole, spiegagli i motivi.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Butta i biglietti da visita e ristampali (ok, questo costa, ma vuoi mettere la soddisfazione di averli migliori?).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Se hai un conto corrente, deposita una nuova firma nello &lt;i&gt;specimen&lt;/i&gt; bancario (nel caso tu abbia firmato &lt;i&gt;Rossi Mario&lt;/i&gt; quando hai aperto il conto).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Chiedi alla tua banca, alla casa editrice che ti manda le riviste a cui sei abbonato, alle aziende di fornitura che ti mandano le bollette, ecc. di mandarti le comunicazioni indirizzandole a Mario Rossi, non a Rossi Mario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Se sei un insegnante:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Quando fai l'appello, leggi l'elenco pronunciando i nomi prima dei cognomi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Quando produci un elenco, metti i nomi prima dei cognomi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Spiega ai tuoi allievi che il nome va usato prima del cognome non solo nelle firme, ma in tutti i contesti.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Considera che quello che fai viene preso sempre come esempio.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;Se sei un sistemista o un programmatore:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Fa' in modo che i tuoi programmi producano, ovunque possibile, output con il nome prima del cognome.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Imposta per i tuoi utenti username che sfruttino il pattern nome+cognome e non cognome+nome.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Se produci o gestisci &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/VCard"&gt;vCard&lt;/a&gt; (o strumenti analoghi), osserva che il campo N (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;name&lt;/span&gt;) comprende N.Family, N.First, N.Middle, N.Prefix, N.Suffix, mentre il campo FN (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;formatted name&lt;/span&gt;) è usato per il nome formattato correttamente, con il nome prima del cognome (vedi anche l'&lt;a href="http://tools.ietf.org/html/rfc2426"&gt;RFC 2426&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;Se sei una persona che fa un lavoro burocratico:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Sburocratizza elenchi, moduli da compilare, organigrammi, certificati, ecc. almeno con questo piccolo primo passo.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;----&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Versione 1.1&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7460583325802861645-4250545939781720996?l=nome-e-cognome.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nome-e-cognome.blogspot.com/feeds/4250545939781720996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nome-e-cognome.blogspot.com/2010/04/buoni-motivi-per-usare-il-nome-prima.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7460583325802861645/posts/default/4250545939781720996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7460583325802861645/posts/default/4250545939781720996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nome-e-cognome.blogspot.com/2010/04/buoni-motivi-per-usare-il-nome-prima.html' title=''/><author><name>LT</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
